Ralph Ellison – A Coupla Scalped Indians

È un racconto più difficile perché presenta parti più lunghe, è onirico, a differenza dei due precedenti, è raccontato in prima persona da Riley; c’è un’atmosfera fatata, e un racconto tipico dell’Ottocento, non sembra un racconto di Eleison.

È un mondo a metà tra realtà e sogno, immaginazione. I bambini raccontano un ritiro nella natura e la loro sopravivenza in mezzo ad essa. L’inizio sottolinea una natura magica, fatata, rilucente, si sentono la musica ed i suoni della banda, Riley non sa se si tratta di una vera banda o se è un suono immaginato dalla sua mente. I suoni si fanno sempre più reali e anche la visione è più reale, la banda suona davvero, si tratta di un’occasione sociale, il carnevale: la gente va a sentire la banda e balla, si intravede un tendone bianco e sentiamo con chiarezza maggiore i suoni, i bambini riconoscono anche i singoli strumenti della banda jazz.

Intanto Buster e Riley giocano agli indiani, e devono superare alcune prove, nelle quali Buster dimostra la sua maggiore forza. Riley ricorda poi un’operazione che ha subito pochi giorni prima, vale a dire la circoncisione, operazione subita anche da Buster (il titolo del racconto fa proprio riferimento a questo fatto). La voce narrante di Riley spiega che questa operazione li ha resi dei veri uomini, i due bambini affrontano in maniera ironica questa loro condizione, hanno una forte capacità di autodecisione. Viene poi introdotto il personaggio di Aunt Mackie, che spaventa tutti al villaggio tranne Buster. I due protagonisti, correndo verso il tendone, incontrano Aunt Macie poiché s’imbattono nella sua casa. Nel giardino c’+ un grosso cane e Buster lo affronta, lanciandogli un uccello selvatico che il cane divora. In questo caso abbiamo un parallelismo con Riley, nel senso che Riley verrà devastato da Aunt Mackie. Riley viene iniziato sessualmente da Aunt Mackie, la quale gli si presenta nuda: lui non aveva mai visto donne nude, se non in fotografia o da bambine. Questa è un’esperienza che sottolinea la confusione dell’ambiguità della realtà. Aunt Mackie ha un volto da vecchia ma il fisico da giovane, è una donna che sottolinea contraddizioni, ha delle mani assimilate a degli artigli, è una donna che rappresenta la bellezza perché sembra un angelo ed è brutta perché sembra un mostro, una sfinge, è un qualcosa che attrae e che ripugna allo stesso tempo. È una donna doppia come lo è l’esperienza di riley, gli istinti sessuali sono nuovi per lui. Per sottolineare l’esperienza iniziatica si dice che Aunt Mackie è una specie di strega, temuta e ricercata da tutti, vive in un capanno lontano dalla civiltà, i due ragazzi si imbattono in questa capanna in modo del tutto casuale. Riley è una persona più incerta e insicura, è il suo amico che prende l’iniziativa e organizza i giochi. Alla fine del racconto Riley è solo e si libera di questo personaggio più autoritario di lui, sente la voce di Buster che chiede aiuto ma lui non lo ascolta. Ci sono caratteristiche delle tribù africane e dei loro riti; Riley si avvicina alla capanna in uno stato di trance, ci va in modo casuale, cade, va avanti e trova un giardino. Poi ha uno scontro con il cane che si accanisce contro un uccello selvatico che viene fatto a brandelli: questo può essere visto come un parallelismo con Riley che viene devastato da Aunt Mackie. Questa è una parte legata al jazz, l’incontro con questa donna avviene dopo la percezione e l’assimilazione della musica jazz. A pag. 69 i ragazzi stanno correndo, è un momento in cui c’è confusione, si fa riferimento alla festa, poi essi si perdono nella casa di Aunt Mackie. A pagina 70 si parla del “playing the dozens”, una fase in cui si insulta qualcuno insultandogli la madre in modo volgare a livello sessuale. Ognuno deve dimostrare una capacità di invenzione. I bambini sentono questi strumenti e colgono la valenza di aggressività legata a dei modi virili. Si fa riferimento alla cultura afro – americana, la tuba è come un soldato, ha un suono aggressivo e ribelle che manifesta significati reconditi. Si parla di diverse mitologie; i bambini giocano agli indiani attraverso la mediazione di film bianchi. La donna è una strega amerginata perché temuta dai cittadini. C’è coesistenza delle tradizioni con le nuove tecnologie. “Signifying” vuol dire dare significati alti a qualcosa.

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