Ann Petry

1908: Petry nasce a Old Seybrook nel Connecticut, i suoi antenati ci vivevano da sempre, non erano ex – schiavi, avevano un drugstore (farmacia) in questa comunità tutta bianca.

1928: Si sposa con George Petry con il quale si trasferisce a New York e fa la giornalista sulla Afroamerican News.

1931: Scrive il primo racconto come Arnold Petry, su the Baltimora Afroamerican, una rivista afroamericana. Lavora a Harlem anche come autrice e fa ricerche a New York, scrive su giornali femminili e fino al ’43 scriverà sul People’s Voice.

1943 – 1945: Segue corsi di “creative writing”, formazione accademica sulla scrittura all’Università Columbia.

1943: Pubblica su The Crisis il racconto “On saturday the syren sounds at moon”, in cui si batte per i diritti.

1944: Sottopone i primi capitoli del suo romanzo e vince 2500 dollari.

1946: Pubblica il suo primo romanzo importante, “The street”, in cui c’è una scrittura molto piana con un linguaggio molto quotidiano, è per lo più realista. Hurston metteva al centro l’uso del vernacular, Petry invece usa un americano molto letterario. È a Harlem che si muovono i passi principali del romanzo, ma l’Harlem di Zora sparisce, interviene il disagio e la povertà del ghetto nero. Il suo è visto come un romanzo di protesta e di denuncia sociale come Richard Wright con “Native Son”. In quest’anno Ann è anche scelta per aprire “the best american short stories” che si apre ogni anno.

1947: IL secondo romanzo, “Country place”, ha pochissimo successo perché è ambientato in una comunità bianca del New England con tutti i personaggi bianchi. Torna a Old Seybrook. Scrive anche “The nerrows”, ma anche questo ha poco successo e a poco a poco Ann viene dimenticata.

1960 – 1970: Raccoglie delle leggende afro – americane.

1971: Ann torna con una raccolta “Miss Muriel and other stories” che ha successo e importanza perché è la prima raccolta in volumi di racconti di una scrittrice afro – americana; il successo è dato anche da un rinnovamento di interesse, soprattutto dall’interesse politico delle femministe.

1986: Viene ristampato “The street” e gli altri due romanzi.

1994: Petry muore.

Ann Petry si è formata alla scuola del realismo dopo una grande documentazione sulla realtà sociale. Gli interessi che ispirano la sua arte sono la condizione femminile, l’influsso naturalistico, il determinismo economico ed il problema delle ideologia dei bianchi e dei neri. C’è un’attenzione ai rapporti interpersonali comune tra Hurston e Petry (“The gilded six-bits” e “Like a winding sheet”), però Petry ha pochissimi riferimenti biografici ma molti condizionamenti economici. La pubblicazione di questa raccolta di racconti è datata 1971, 1989 e 1999.

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