The Great Gatsby

L’autore.

Nato nel 1896, muore nel 1940.

Originario del Mid – West (Saint Paul, Minnesota) di famiglia mista, che rivela un’ambiguità di posizione sociale.

Nel 1913 frequenta l’università di Prinston. Qui frequenta un ambiente ricco. Nel 1917 gli USA entrano in guerra e F si arruola volontario, abbandonando gli studi.

Irrompe sulla scena letteraria giovanissimo, nel 1920, quando pubblica “This Side Of Paradise” che riscuote molto successo.

Nel 1920 pubblica anche “Flappers and Philosophers” una raccolta di racconti che di nuovo riscuote molto successo.

“Tales of the Jazz Age”, 1922, riferimento all’età del jazz, periodo storico e culturale americano prospero (divertimento, vita “dispersa”).

1922 “The Beautiful and the Damned”, successo;

1922 comincia a lavorare a “The Great Gatsby”. Vive a Long Island, dove è ambientato il romanzo;

1924 si trasferisce in Francia continuando a ristrutturare il romanzo;

1925 il romanzo viene pubblicato, fallimento commerciale. Anche i critici sono perplessi;

1926 è pubblicato in Inghilterra, definito dalla critica una storia assurda.

Quando muore nel 1940 ci sono copie del ’25 ancora invendute. Negli anni ’40 viene rivalutato e ripubblicato insieme a “The Last Tycoon”, ultimo romanzo dell’autore, incompiuto e terminato da un amico, ambientato a Hollywood, dove Fitzgerald lavorava scrivendo testi per film. Sull’onda di questo è rivalutato anche “The Great Gatsby”.

Altre opere importanti: 1926 “All the Sad Young Men”, 1934 “Tender is the Night”.

Noto egualmente come scrittore di romanzi e di racconti.

Nell’ultimo periodo della sua vita pubblico ben 178 racconti, soprattutto per motivi finanziari.

The Great Gatsby

Pubblicato nel 1925 (20 anni dopo “The House of Mirth”). Risulta molto più moderno rispetto a quello d’E. Wharton; la prima differenza che si nota è che Fitzgerald usa una scrittura più poetica.

Infatti, troviamo riferimenti a due testi poetici: “The Macbeth” di Shakespeare. Subito si pone il problema del fatto che Gatsby sia veramente “pulito”. I personaggi che ruotano intorno a lui sono persone immorali. * il riferimento alla polvere continua in tutto il testo.

L’altro testo poetico cui si fa riferimento è “The Waste Land” d’Eliot. Il termine waste land è usato nel romanzo.

Non solo è usata una lingua poetica, ma vengono per l’appunto citati questi testi poetici.

Personaggi: pochi. Attorno a questi pochi si muove una folla anonima spesso non identificabile.

Nick: narratore soggettivo, interno alla storia, se ne deve allontanare per poterla raccontare. E’ evidentemente il doppio di Gatsby, affascinato da lui;

Gatsby;

Daisy e Tom Buchanan: Daisy è stata amata da Gatsby, prima di sposarsi con Tom, coppia ricca;

Giordan Baker: amica d’infanzia di Daisy, amica di Nick;

Myrtle e George Wilson: sono due persone che ruotano attorno ai Buchanan. Lei è l’amante di Tom, lui suo marito

Anche Nick viene da una famiglia ricca, cugino di primo grado di Daisy.

Gatsby è la persona ricca che rappresenta il nuovo denaro, vive in una villa faraonica, ma per tutto il testo non si capisce cosa faccia esattamente per vivere. Ha sicuramente rapporti con la malavita.

Tom Buchanan che ha un rapporto con Myrtle, gioca a polo ed è un uomo poco morale.

Ambiente di ricchi, ricchissimi, nuovi ricchi e poveri: George e Myrtle.

Gatsby e Myrtle rappresentano i poveri che vogliono emergere, Gatsby c’è anche riuscito. Nel romanzo saranno schiacciati dagli altri. Crollo del mito americano.

Gatsby vive tentando di recuperare l’amore per Daisy (sogno impossibile).

Tempo: è tutto ambientato nell’estate del 1922 con qualche flashback indietro nel 1917, incontro tra Daisy e Gatsby, e avanti nel 1924, quando Nick scrive il libro che parla di Gatsby.

Luoghi: New York (tutta NY): Manhattan (affari, lavoro), Long Island (periferia, un sobborgo rispetto a Manhattan, collegati da ponti), East Egg (vecchi ricchi), West Egg (nuovi ricchi). Questi due ultimi luoghi si fronteggiano su un golfo. Sono nomi inventati per accentuare la presenza dell’Est e dell’Ovest: tutti i personaggi della storia vengono dall’Est, ma di famiglie precedentemente emigrate dall’Ovest verso l’Est. In questo caso, al contrario del solito, l’Est rappresenta il nuovo denaro, l’Ovest il vecchio denaro.

Gatsby è la personificazione del mito americano: un ragazzo povero che emigra a Est a fa fortuna.

Fitzgerald parla di egg (uovo) in quanto è un simbolo primordiale della nascita. I due luoghi che si fronteggiano sono visti come due luoghi primordiali che si fronteggiano.

Nel romanzo abbiamo da una parte una storia romantica, dall’altra il riferimento ai miti culturali che hanno formato l’America e il riferimento alla contemporaneità (riferimenti al cinema, all’industria culturale, alle automobili, con significato sinistro, agli omnibus, agli incidenti stradali, ad ex. la macchina di Gatsby è un mezzo da sogno splendido oggetto di desiderio).

Il testo è molto attento alle trasformazioni sociali (I guerra mondiale).

Vi è una descrizione dell’età del Jazz (rumore, frastuono, musica, prosperità).

Struttura del romanzo

Struttura molto equilibrata ed armoniosa:

Cap. 1 – 3: sezione introduttiva (vengono introdotti i personaggi, le situazioni, i luoghi);

Cap. 4 – 6: il V è il capitolo romantico con l’incontro di Gatsby e Daisy. Fin qui il romanzo è salito verso questa parte sentimentale. Da qui in poi il romanzo precipita verso la rovina di Gatsby;

Cap. 7 – 9: la trama prende una piega discendente, nell’ottavo capitolo Gatsby muore, nel nono capitolo viene rielaborato il passato di Gatsby.

Del passato di Gatsby se ne parla continuamente a livello di chiacchierio. Nella sezione centrale il passato di Gatsby viene rivelato e i pezzi dei mormorii vengono messi insieme per costruire la sua storia.

Lettura del romanzo

1° capitolo, 2° sezione.

Prima si era parlato delle caratteristiche morali del narratore, ora si parla della sua famiglia e delle sue provenienze (origini inglesi, benestanti: in contrapposizione a Gatsby). Nick dice anche di aver lasciato l’università per andare in guerra. Tornato abbandona il Mid West per trasferirsi ad Est.

Si usa continuamente una terminologia tipica del Mid West, degli inizi della storia americana, dei pionieri, come riferimento all’inizio di una nuova vita, con il trasferimento da Ovest ad Est.

In tutto il romanzo c’è un senso di distacco tra il mondo di Gatsby e Nick e quello di Tom e Daisy.

Nick parla continuamente della voce di Daisy: bassa, musicale, che sembra contenere una promessa.

Il capitolo si chiude sulla percezione che Nick ha di Gatsby. Nel romanzo, infatti, Gatsby si vedrà spesso da solo, distaccato dagli altri.

2° capitolo.

Visita di Nick e Tom all’appartamento di Myrtle a Manhattan: anche qui come in molti passaggi del romanzo c’è un riferimento alla polvere, non solo in senso fisico, ma soprattutto morale.

Myrtle ha una voce spessa e volgare, in contrapposizione a quella di Daisy.

Descrizione della serata all’interno dell’appartamento di Myrtle come in una nebbia, nel fumo e nell’ebbrezza dell’alcool, in contrapposizione alla visione limpida e distaccata che Nick aveva avuto di Gatsby.

Durante la serata Tom rompe il naso a Myrtle in quanto a pronunciato il nome di Daisy.

3° capitolo.

Nick incontra Gatsby.

Il capitolo inizia con una descrizione generale delle feste di Gatsby, per passare poi alla descrizione particolare di una festa.

Nick incontra Gatsby in modo del tutto casuale.

In questo capitolo iniziano anche i “gossips” su Gatsby da parte della gente che mangia e beve gratuitamente alle sue feste.

Gatsby all’inizio è presentato solo come un coetaneo di Nick, successivamente si scopre che erano in due battaglioni vicini in Francia.

Descrizione del sorriso di Gatsby come di una caratteristica importante del personaggio.

4° capitolo.

Inizia con un elenco tenuto da Nick delle persone che hanno frequentato le feste di Gatsby.

E’ questo un capitolo di preparazione all’incontro tra Gatsby e Daisy.

Gatsby ha bisogno dell’aiuto di Nick e Giordan per incontrare Daisy.

Gatsby racconta la sua storia a Nick, a modo suo, omettendo certe cose e mettendone in rilievo altre. Subito Nick non lo crede ma poi Gatsby gli offre delle prove a suo favore.

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