Fonti statistiche utilizzate in geografia del turismo

ISTAT

L’ISTAT annualmente pubblica l’”Annuario di statistiche del turismo” tramite il quale è possibile avere il rapporto degli arrivi e delle presenze, da cui si calcola la durata media del soggiorno.

In generale l’offerta turistica comprende qualunque risorsa che possa essere di interesse turistico (clima, acque termali, ecc…). Possono essere risorse naturali, ma anche create dall’uomo: alberghi, impianti termali, impianti di risalita, impianti balneari, ecc…

Le strutture ricettive vengono riportate dagli annuali di statistica. Se ne deducono dati interessanti, come gli esercizi alberghieri o extra alberghieri, il numero di stanze ad uso pernottamento, il numero dei posti letto.

Dal rapporto numero stanze / numero esercizi oppure numero posti letto / numero esercizi si ottengono le dimensioni delle strutture alberghiere (più il rapporto è grande maggiore è la dimensione delle strutture ricettive).

Si noti che le dimensioni variano al variare della categoria degli esercizi alberghieri. Negli annuali di statistica del turismo vengono riportati i dati degli esercizi nella struttura della categoria, offrendo la possibilità di conoscere il livello qualitativo.

Se il soggiorno è andato riducendosi nel tempo, le strutture alberghiere si sono omogeneizzate, portandosi a livelli di categoria media (si sono ridotti gli esercizi a 1 e a 5 stelle).

L’ISTAT riporta i valori relativi ad un universo, si tratta di rilevazioni complete, in quanto le aziende di promozione turistica hanno l’obbligo di denunciare all’ISTAT il numero annuo di arrivi, il numero annuo di presenze e la situazione dell’offerta.

Mentre i dati relativi all’offerta sono rilevazioni di stato, quelli relativi agli arrivi e presenze sono rilevazioni di flusso.

Anche il censimento sulle abitazioni è importante, per avere i dati sulla seconda casa.

L’industria dei servizi offre un’altra fonte statistica: attraverso il suo censimento si classificano l’offerta alberghiera, extra alberghiera (strutture sportive, ecc…) e gli addetti.

I dati SEAT

L’elenco telefonico è una fonte statistica molto importante. La SEAT pubblica un annuario che riporta i dati a livello comunale divisi per categoria. Ovviamente non compaiono i dati sugli addetti. Si tratta di una fonte statistica complementare al censimento.

La domanda turistica può essere valutata anche nei luoghi di partenza, effettuando indagini campionarie sul comportamento dei turisti riguardo il modo di effettuare turismo (“Le vacanze degli italiani”).

Il turismo può essere analizzato in tre momenti:

  1. il momento attivo: quando il fenomeno turistico si origina. Il momento in cui le famiglie decidono di compiere un viaggio e un soggiorno in un luogo diverso da quello di residenza per scopi ricreativi. Si manifesta nel luogo di residenza dei turisti.
  2. Il momento passivo: quando il turista usufruisce delle risorse turistiche ( subisce gli effetti dei fenomeni turistici).
  3. Il momento intermedio: costituito dalla mobilità turistica, che da origine a due forme di mobilità, quella di andata e quella di ritorno (mobilità spaziale circolatoria). Le fonti statistiche al riguardo che possono essere interessanti sono le indagini ISTAT nei valichi di frontiera in certi periodi dell’anno. Queste rilevazioni presentano dei difetti perché spesso sono sovradimensionate dal fenomeno dei frontalieri. Altri dati sui movimenti si hanno dalle indagini compiute negli aeroporti. Il turista che utilizza l’aereo dispone di una carta d’imbarco ed è quindi registrato. Anche questi dati possono essere sovradimensionati perché c’è chi viaggia non per turismo. Ma le indagini sul turismo derivante dal mezzo aereo vengono solitamente svolte sui voli Charter e sono quindi, abbastanza veritieri. Allo stesso modo con le navi: l’Annuario Della Navigazione Marittima viene pubblicato annualmente dall’ISTAT e permette di analizzare il fenomeno crocieristico, in quanto è possibile conoscere, per ogni porto, l’origine e la destinazione dei turisti.

Le fonti statistiche che abbiamo visto hanno scale medio – piccole. Esistono anche importanti fonti statistiche per effettuare indagini a grande scala (Europea, Internazionale o Mondiale). Queste statistiche vengono pubblicate dall’EUROSTAT, un ente costituito all’interno dell’UE (riguarda quindi solo i paesi UE). L’EUROSTAT ogni anno pubblica statistiche che permettono di fare confronti tra i paesi dall’UE anche a scala regionale. Ma queste sono statistiche derivate, in quanto l’EUROSTAT le deduce dai dati raccolti dagli Istituti di Statistica dei vari stati UE.

Se si vogliono effettuare indagini a livello mondiale le fonti di informazione sono:

  • il Calendario Atlante DeAgostini: anche questa è una statistica derivata e non dettagliata.
  • L’OMT (organizzazione mondiale per il turismo) pubblica più annuari e più dettagliati.
  • Anche l’ONU, l’UNESCO e la FAO pubblicano interessanti annuari statistici. L’ONU pubblica l’annuario della popolazione, l’annuario della produzione, l’annuario del commercio internazionale. L’UNESCO si occupa di cultura. La FAO si occupa del settore primario.

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